Ventimiglia, Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi”
Giovedì 1 agosto 2019, ore 17.30
Conferenza di Alessio Santiago Policarpo su:
L’ANTICO NELL’ARTE CONTEMPORANEA
Memoria e mutamenti
con a seguire visita commentata alla mostra

MADRE TERRA
nelle nostre mani
di Patrizia A. Salles

Giovedì 1 agosto, alle ore 17.30, al MAR di Ventimiglia, Alessio Santiago Policarpo, introdotto da Daniela Gandolfi, terrà un’interessante conferenza dal titolo “L’antico nell’arte contemporanea. Memoria e mutamenti”. A concludere una conversazione con l’artista Patrizia A. Salls, curata da Silvia Alborno dell’Associazione Qui presenti, passeggiando tra le sale del Museo dove sono esposte le opere materiche dell’artista ispirate alla cultura visiva del mondo antico.

La conferenza: tratterà sinteticamente le correnti visive dalla fine del Settecento fino ai nostri giorni impegnate nel confronto e nella rievocazione dell’arte antica. Emergerà che la storia dell’arte europea, dopo aver raggiunto il culmine del culto per l’antico (il neoclassicismo di Canova e David e l’Ottocento di Watts e Alma-Tadema) vedrà nel Novecento un radicale mutamento: taluni artisti considerarono l’antico in un’ottica nostalgica, di inesorabile perdita (de Chirico, Nathan), o arrivarono a stravolgerlo (Dalì, Man Ray), o a strumentalizzarlo ed esaltarlo (Sironi e il fascismo). Nel secondo Novecento persistette questa attrazione per l’arte greco-romana, sebbene le siano attribuiti nuovi significati: Pistoletto, Paolini, Parmiggiani trasfusero nell’immagine antica concetti relativi al corso della storia e dell’arte e riflessioni – spesso di critica – riguardanti la nostra epoca. Altri artisti trattati saranno Yves Klein, Igor Mitoraj e Jeff Koons.

Chi è il relatore: Alessio Santiago Policarpo si è laureato magna cum laude a Firenze in storia dell’arte, specializzandosi nel periodo contemporaneo; ha discusso la tesi sullo scultore Domenico Trentacoste (1856-1933), su cui ha pubblicato un contributo sulla rivista d’arte cremonese “Strenna” dell’ADAFA nel 2018. I suoi interessi riguardano i filoni del Novecento e odierni legati alla tradizione al figurativo e le teorie della critica discorde, ovvero quella linea di pensiero fortemente critica nei confronti delle ricerche di matrice avanguardista e post-human. È curatore della mostra R-ESISTENZE inaugurata a maggio a Firenze, una collettiva di pittori figurativi e divulgatore culturale, attraverso il suo blog ARTEOGGI. Ha tenuto quest’anno altre due conferenze presso il Museo Civico di Sanremo: CONTRO L’ARTE CONTEMPORANEA e ARTISTE E ARTISTI LIGURI DEL ‘900 (insieme alla Dott.ssa Federica Flore). Ha studiato gli affreschi di Mario Albertella del 1924 nella Cappella del Santissimo Sacramento nella Cattedrale di Ventimiglia.

La mostra: Visto il grandissimo successo di pubblico e di critica che ha ricevuto la mostra “Madre terra: nelle nostre mani” dell’artista americana Patrizia A. Salles la chiusura è stata prorogata al 17 agosto. La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Ventimiglia, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, il Museo Archeologico “Girolamo Rossi” e l’associazione qui presenti.