Il “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” in collaborazione con lo Studio legale Gay Lex, ha presentato stamattina la querela nei confronti di Serena Russo, Consigliera leghista municipale delegata ai Servizi sociali del Municipio Centro Ovest per aver pubblicato una bufala razzista scrivendo sul Social network: “Gli zingari rubano i bambini alla Fiumara”, provocando così una valanga dei commenti shock, tra cui: “Ammazzarli tutti”, “Scendere con delle mazze e spaccargli gambe e braccia”, “Se ne prendo uno lo lascio secco”. Le denuncianti Aleksandra Matikj e Cathy La Torre commentano:

«Auschwitz? No, Sampierdarena. 1943? No, 2019. Viene la pelle d’oca nel respirare un clima di odio del genere. La Polizia ed i Carabinieri hanno smentito la Consigliera Russo per cui l’abbiamo denunciata per i reati di cui agli artt. 604 bis, 3 comma 1 lettera a della L. 654/1975 (ora trasfuso nell’art. 604-bis comma 1 lettera a del codice penale), 658, 595 ma saranno comunque le Autorità giudiziarie della Procura della Repubblica di Genova a decidere quali pene applicare. 

Questa indecenza non può passare sotto silenzio.

Ci uniamo allo sdegno insieme al Partito Democratico, Liberi e Uguali, Potere al Popolo – Rifondazione comunista e Lista civica Insieme che a Genova hanno già chiesto le dimissioni della Consigliera Russo definendo così il suo comportamento: “Procurare allarme e fomentare l’odio tra le persone, attraverso notizie non fondate da fatti e fonti attendibili, è esclusivamente mosso da interessi di propaganda elettorale”, in primis da quando lei stessa è Presidente della Consulta delle elette e Consigliera delegata ai Servizi sociali – commenta la Matikj, ed aggiunge – Anche noi aderiamo alla campagna #Odiareticosta»

 

Il post oggetto della denuncia