La giornata di oggi, lunedì 22 luglio, ha confermato lo stato di pre-allerta (Livello 1-codice giallo) come diramato dal sistema di allerta per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute, per la città di Genova, pubblicato dal Ministero della salute.

Le previsioni per domani 23 luglio e dopodomani 24 luglio 2019, segnalano un peggioramento delle condizioni bioclimatiche (Livello 2 – codice arancione) con stato di allerta per potenziali danni da ondate di calore; per questo motivo la task force creata da Alisa, con tutti i soggetti interessati alla tutela socio sanitaria e guidata da Ernesto Palummeri, coordinatore del Centro di riferimento ligure per le ondate di calore, ha invitato tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie a predisporre le prescrizioni necessarie, atte a prevenire danni da calore eccessivo.

Tra le misure, il richiamo alla massima attenzione per:

attivare la climatizzazione nelle aree degenziali o almeno nelle sale di socializzazione e ristoro e nelle palestre regolando la temperatura intorno ai 24 gradi;

-in caso di climatizzazione limitate alle aree di socializzazione e palestre, far trascorrere agli ospiti delle strutture almeno 8 ore diurne nelle aree climatizzate;

monitorare lo stato di idratazione degli ospiti, garantendone una correzione tempestiva in caso di necessità;

-richiamare il personale sui segni che possono indicare un colpo di calore, attivando i protocolli di intervento;

-ricordare che le persone affette da deterioramento cognitivo sono particolarmente suscettibili ai danni da calore, sia perché non manifestano i segni della disidratazione sia perché spesso in trattamento con antipsicotici che, per l’attività anticolinergica, riducono la sudorazione provocando ipertermie maligne;

-per lo stesso motivo considerare con attenzione la somministrazione per via generale di farmaci ad attività anticolinergica.

«Durante il periodo estivo e soprattutto nelle giornate più calde come quelle che ci attendono – ricorda la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale – è fondamentale attenersi ad alcuni semplici consigli, che, soprattutto nelle persone anziane o comunque fragili, possono prevenire gli effetti negativi sulla salute provocati dalle ondate di calore: bere acqua con regolarità, non uscire nelle ore più calde della giornata, indossare abiti leggeri di colore chiaro, di cotone o lino e utilizzare un cappello per proteggere la testa, mangiare più frutta e verdura, evitare bevande alcoliche, gassate, ghiacciate e zuccherate. Sono consigli di buon senso ma possono fare la differenza, se consideriamo – conclude Viale – che gran parte degli accessi nei pronto soccorso durante i periodi più caldi sono casi di anziani in stato di disidratazione o vittime di colpi di calore nelle ore centrali della giornata».

A.Li.Sa, con il supporto del D.I.A.R. Emergenza Urgenza, sta monitorando costantemente il numero degli accessi ai Pronto soccorso e la necessità di mettere in atto eventuali misure incrementali per contrastare gli effetti derivanti dalle ondate di calore.