A Pigna stasera a partire dalle 21 il 2° Festival “La Musica Anima Pigna”, evento culturale con la direzione artistica di Valentina Rebaudo, propone l’evento più atteso di tre giorni di manifestazioni organizzate nel caratteristico borgo della Val Nervia. In piazza Castello andrà in scena lo spettacolo “A forza di essere vento”: quando la musica viaggia insieme al vento, lasciando dei messaggi sul suo cammino …
I protagonisti del viaggio musicale di stasera sono Valentina Rebaudo (clarinettista), Irene Puccia (pianista), Bianca Bonaldi (ballerina) e Giovanni Perotto (filosofo e docente). Il pubblico si lascerà guidare dal vento e ascolterà le musiche più belle nate dalla terra o in un campo di concentramento.
Cesare Pagani, personalità fondamentale per il folklore di Pigna che “La Musica Anima Pigna” quest’anno commemora, è lui stesso figlio del viaggio. Arrivato a Pigna durante la seconda guerra mondiale, ha creato un vero e proprio centro musicale e folklorico, animando le domeniche con musica e danze e contribuendo alla costruzione di un’identità culturale fra gli abitanti del paese.
Venerdì e ieri nell’ambito de “La Musica Anima Pigna” hanno riscosso un grande successo di pubblico la conferenza interattiva sotto la suggestiva loggia medievale, la visita musicogastronomica in compagnia di grandi compositori che hanno avuto un legame con la cucina e il folklore italiano, il concerto “Musiche di altri tempi” della Banda Filarmonica L’Alpina di Pigna diretta dal Maestro Gianni Ughetto, con un viaggio nel tempo alla riscoperta delle musiche nate a Pigna, e l’atelier di costruzione di strumenti musicali (con Valeria Martini, musicoterapeuta) destinato ai bimbi dai 4 ai 10 anni nella sala della musica sotto il Comune.

“Sono felice che questo evento sia visto come qualcosa di ben più profondo che non un semplice evento culturale. Esistono legami fra la tradizione e l’innovazione, ad esempio, fra i prodotti della terra e la cucina gastronomica, o ancora fra l’antica melodia popolare che si cantava in un campo di grano e una monumentale sinfonia! La cultura nasce dalla terra!” dice Valentina Rebaudo.
“L’evento mete in parallelo l’aspetto “popolare” e l’aspetto “colto” della musica. E’ un evento di grande ricchezza per il futuro del paese, poiché ne fa rinascere le sue origini più profonde. Pigna ha una storia millenaria, ripercorrerla attraverso la musica nel quadro di evento culturale annuale, permette a tutti di scoprirla e riscoprirla” sottolinea il sindaco Roberto Trutalli, strenuo difensore del territorio e dei tesori che ne derivano.