Il Tribunale del Riesame ha revocato la misura cautelare nei confronti di Domenico Vinti, 46enne sanremese che a inizio mese era stato arrestato nell’ambito di un’indagine della Procura di Trento e dei Carabinieri sul favoreggiamento della prostituzione in relazione ad alcune case d’appuntamento dove lavoravano ragazze cinesi. La revoca degli arresti domiciliari consente all’indagato di sposarsi. Un matrimonio che Vinti aveva programmato da mesi, come scrive Giulio Gavino su “La Stampa”.