La Finanza calcola che 4 persone si siano messe in tasca nel giro di 2 anni un milione e 300 mila euro di fondi del Ministero destinati alla gestione dei Centri di accoglienza straordinari per migranti. Per le necessità dei migranti di quei fondi sono stati spesi solo 400 mila euro. La Prefettura pagava “anche 5-6 volte la stessa fattura e si fidava dei numeri di ospiti che le venivano forniti. Ai migranti andavano frattaglie di cibo, ai gestori dei centri di accoglienza, invece, case, ricambi della piscina e persino mutande e reggiseni, come riporta Fabio Albanese su “La Stampa”.