La Finanza di Imperia ha quantificato in 1 milione e 300 mila euro, su un importo di 1 milione e 700 mila euro di fondi pubblici erogati, la frode perpetrata dagli indagati nell’indagine sulla cooperativa sociale Caribù che gestiva due centri di accoglienza con 120 migranti. La frode si basava sulla comunicazione quotidiana di un numero maggiore di migranti presenti nei centri rispetto a quello reale e alla sovrafatturazione di costi solo parzialmente affrontati per erogare ai migranti i servizi previsti in base all’appalto pubblico.