Sono usciti i testi degli emendamenti al decreto sicurezza bis su problema dei veicoli con targa straniera condotti dai frontalieri italiani.

Purtroppo mi duole vedere che i testi presentati dalla maggioranza non risolvono il problema o per lo meno lo risolvono solo in determinati casi.

Se un veicolo è intestato a una ditta individuale, maggioranza dei casi, quindi a persona fisica, non può essere condotta da un residente in Italia.

Nel caso di autisti privati, Monaco ne conta centinaia ma anche in Francia sono presenti, se è di nazionalità straniera non ha problemi ma colmo dei colmi se è italiano non può guidare in Italia.

In questo ultimo caso addirittura la legge ci pregiudica dei posti di lavoro e mette a rischio quelli già esistenti.

Questi sono solo alcuni casi ma questa legge pregiudica anche molte altre condizioni.

In pratica una legge per contrastare i furbetti stranieri contrasta i cittadini italiani.

Mi rivolgo con amicizia alla lega lo slogan prima gli italiani facciamo che non sia prima sanzionati gli italiani,

Siamo ancora in tempo per modificare o convergere con il testo di Fratelli di Italia o quello che avevo proposto che è simile

Roberto Parodi

Associazione FAI frontalieri