Si è conclusa con la proclamazione dello sciopero di categoria, per i giorni 1 e 2 agosto 2019 e per il 6 settembre 2019 per gli addetti ai servizi di controllo in ambito aeroportuale affidati in concessione, l’ultima intensa sessione di lavoro per il rinnovo del CCNL tenutasi in Roma il 26 e 27 giugno.

Maria Cristina Urbano, Presidente di ASSIV, commenta: “E’ di tutta evidenza che siamo di fronte ad una trattativa difficile, tuttavia, con altri quattro giorni di incontri programmati per luglio, non mi aspettavo questa iniziativa, che non agevola il confronto”. Prosegue Urbano: “A fronte delle importanti aperture di parte datoriale in tema di cambio di appalto, di classificazione unica e di sistemazione della sezione relativa ai servizi fiduciari, abbiamo registrato la chiusura totale, da parte sindacale, sulle nostre proposte contrattuali in tema di orario, flessibilità ed organizzazione del lavoro”. “Nel corso degli ultimi anni”, prosegue Urbano, “le modalità di erogazione dei nostri servizi sono cambiate, e le aziende hanno dovuto adeguarsi alle richieste della clientela. Non voler prendere atto di ciò e non consentire l’adeguamento dello strumento contrattuale a questa esigenza, vuol dire andare contro ad un principio di realtà che nuoce alle aziende, e di conseguenza anche ai lavoratori. Nonostante le disponibilità sia di natura economica che normativa rappresentate da parte datoriale alle OO.SS., queste ultime hanno di fatto respinto il tentativo di scambio proposto che, dato lo stato di crisi in cui versa il settore, dovrebbe, a nostro parere, essere valutato con la massima attenzione e disponibilità, anche perché esprime un investimento per il futuro del comparto, che senza ombra di dubbio necessita di un contratto collettivo di riferimento unico, che comprenda sia la vigilanza privata che i servizi integrati di sicurezza”.