Il caso che ha visto l’ex segretario nazionale della Cgil, l’europarlamentare Sergio Cofferati, 71 anni, citato a giudizio con l’accusa di diffamazione per aver dato del ‘fascista’ all’ex consigliere regionale imperiese di An, Eugenio Minasso, 59 anni, e del “fucilatore di partigiani” al padre di lui, Quirino, si è chiuso con una lettera di scuse e una donazione di 4 mila euro al Centro di Riabilitazione Polivalente e Casa Di Riposo San Giuseppe di Imperia. Cofferati ha inviato una lettera a Minasso e effettuato una donazione: gesti che hanno convinto Eugenio Minasso e la sorella Anna Maria a rimettere la querela.