A Sanremo il 31 maggio, nel primo pomeriggio, era nata una lite tra clienti all’interno di un negozio di parrucchiere in via Pietro Agosti.
All’origine del diverbio il tentativo di alcune persone di saltare la coda con la pretesa di essere serviti subito.
Inizialmente il contrasto era avvenuto solo all’interno del locale, ma in poco tempo la situazione era degenerata e due gruppi hanno iniziato a fronteggiarsi tra loro in modo sempre più aggressivo.
I contendenti, usciti dal locale, hanno iniziato a minacciarsi in mezzo alla strada per poi passare alle mani scontrandosi con pugni e calci.
Giungevano al 112 diverse richieste di intervento che hanno segnalato una rissa tra una decina di persone.
L’allarme tra i passanti, considerato anche che a quell’ora c’erano diverse persone lungo la via intente a fare acquisti, era tale che dopo pochi minuti il tratto di strada interessato dal tafferuglio si era svuotato.
All’arrivo della Squadra Volante sul posto le persone era fuggite e la rissa era terminata.
Dalla ricostruzione della vicenda, anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, è emerso che tre persone hanno preso parte attiva alla rissa mentre gli altri, tutti identificati, avevano cercato invano di dividere i tre contendenti.
L’attività investigativa svolta dal personale del Commissariato di Sanremo ha portato alla denuncia per rissa nei confronti di due fratelli marocchini, rispettivamente del 1983 e del 1985, e un ragazzo tunisino del 1997.