Nella tarda serata di ieri a Imperia la Volante della Polizia si è portata in via Silvio Novaro dove poco prima un cittadino aveva notato un uomo introdursi all’interno di un chiosco dopo aver danneggiato la porta di ingresso. I poliziotti sono giunti proprio mentre il malfattore si stava allontanando e sono riusciti a bloccarlo. Nell’atto del controllo sono state trovate nelle tasche dei pantaloni banconote di diverso taglio e monete.

Alle domande dei poliziotti sulla provenienza del denaro, l’uomo prima ha detto che erano soldi suoi, poi che li aveva appena vinti alle apparecchiature di gioco, senza peraltro sapere indicare in quale locale e, alla richiesta della cifra esatta, ha dichiarato a distanza di poco tempo cifre sempre differenti.

Contando monete e banconote, gli operatori hanno quantificato la somma in possesso all’uomo in 1.100 euro, di cui circa 150 in monete.

Nel frattempo è giunta sul posto la proprietaria del chiosco, la quale affermava di avere chiuso il locale un’ora prima lasciando un fondo cassa di euro 1.200, descrivendo i tagli delle banconote che corrispondevano a quelle trovate in possesso al fermato e riconoscendo 3 foglietti di carta, di cui un biglietto da visita e due post it da lei manoscritti, anch’essi rinvenuti in possesso dell’uomo.

Stefano Di Francesco, con una precedente condanna per furto aggravato e altri precedenti penali per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, è stato arrestato in flagranza del reato di furto aggravato.

Accompagnato presso gli uffici della Questura l’uomo ha proseguito con una condotta molto violenta minacciando i poliziotti con frasi del tipo “tanto vi conosco tutti e ve la faccio pagare bastardi”, “so dove trovarvi poliziotti di merda”.

All’esito del processo per direttissima svoltosi in mattinata, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.