Per i due super periti chiamati a far chiarezza sulla tragedia del 25 luglio 2015 Mauro Feola, morto annegato nella spiaggia libera del Ramoino, poteva essere salvato se i bagnini si fossero gettati in acqua. Per Angelo Doria, sub della Guardia costiera di Genova, che ha calcolato altezza e potenza dei cavalloni, e per Giorgio Quintavalle, esperto in tecniche di salvamento, il salvataggio poteva essere tentato. Gli imputati, sono gli ex bagnini del Papeete, Aldo De Notaris, 69 anni, e Caterina Pandolfi, 22, come riportano “La Stampa-Il Secolo XIX”.