Dal ritorno ad Imperia, alla sudata salvezza. Dal gol di Riccardo Gandini, alla partita casalinga contro Dinamica Torino. Il Mister della Rari, Stefano Fratoni, racconta tutto nell’intervista di fine anno. E intanto scorrono le note dei Ramones a fare da colonna sonora della stagione. 

Il tecnico è un grande appassionato di musica e sceglie un pezzo inglese, da accompagnamento al film del campionato:” Metterei ‘Gonzo goes to Bitburg’ dei Ramones perchè il sottotitolo, più o meno, dice:”Il mio cervello funziona al contrario” e, in effetti, siamo stati le schegge impazzite del girone.

Dopo tre anni lontano da casa, Fratoni è tornato nella sua Imperia:” Abbiamo costruito tanto e sono stato molto bene a Belluno. Ma mi mancava sempre un pezzo: mia figlia, la famiglia ed anche la piscina. Dove sono entrato per imparare a nuotare a 4 anni e non ne sono più uscito.
La Rari maschile ha centrato l’obiettivo salvezza, fissato ad inizio anno. Sei soddisfatto? “Siamo rimasti in B senza passare per i patimenti dei playout, come la società ci aveva chiesto. Personalmente non sono soddisfatto del tutto perchè avrei voluto che i giovani crescessero di più, con maggiore costanza e tempo dedicato all’ allenamento.

E’ stata una stagione ricca di emozioni, Mister Fratoni racconta:” La mia partita preferita è stata la vittoria casalinga contro Dinamica Torino: i ragazzi hanno lottato ed ottenuto il risultato. E quando vedo i miei metterci il cuore, sono il primo ad esaltarsi. Porto tanti momenti con me ma il gol di Gandini contro Arenzano è il mio preferito. Pur avendo iniziato da poco e con uno scarso minutaggio, ha fatto una partita da vero centroboa e inoltre ha segnato in controfuga, cosa rarissima per lui. Ecco ho visto la gioia nei suoi occhi anche a distanza di settimane

Hai qualche ambizione per il futuro? “Voglio continuare a vivere qua, nella terra dove sono nato, possibilmente continuando a fare il lavoro che mi piace e mi appassiona. Un sogno? Arrivare in A1 con la Rari, portando in Nazionale otto giocatori di Imperia.