In questi giorni di scambi di opinioni sui risultati elettorali, ricorrono spontanee e insistenti le dichiarazioni di apprezzamento e ammirazione per Enrico Ioculano, sindaco uscente a Ventimiglia. Vengono da chi e’ stato collega-Sindaco, da chi ha interagito con lui a livello amministrativo, da chi semplicemente ha seguito le sue scelte e apprezzato le priorita’ che lo hanno guidato. Sembra doveroso rendere pubblico questo riconoscimento.

Quando divenne Sindaco, Enrico Ioculano era giovane e al suo primo mandato. Diede un segnale di grande rispetto per le responsabilita’ che lo attendevano chiamando intorno a se ben 4 assessori esterni scelti nella societa’ civile perche’ la citta’ fosse governata con le migliori competenze. Poco dopo si trovo’ a confrontare l’arrivo dei migranti – per quasi 3 anni uno tsunami quotidiano che richiedeva migliaia di pasti e quel tanto di ospitalita’ che preservasse la dignita’ sia dei migranti che della citta’. Il Sindaco Ioculano – con la sua citta’, la Chiesa, e tante organizzazioni — scelse sempre di accogliere, e arrivo’ ad auto-sospendersi dal suo partito allora al governo quando l’inerzia governativa rese difficilissimo salvaguardare i diritti umani dei migranti e tutti i diritti dei suoi cittadini. Un’altra scelta di grande coraggio fu l’Ordinanza anti-slot che Ioculano emise nel Novembre 2018 – e che il TAR non ha sentito la necessita’ ne’ di sospendere ne’ di valutare con urgenza. Ci vuole inequivocabilmente coraggio a scegliere di proteggere la salute dei cittadini contro lo Stato imprenditore nel gioco d’azzardo, e a farlo pochi mesi prima della campagna elettorale per essere rieletti. Per lo sviluppo della citta’, il Sindaco Ioculano e il Vice-Sindaco Silvia Sciandra hanno intrapreso progetti di largo respiro con privati e Regione, sempre privilegiando e ottenendo il massimo di ricadute per la comunita’. Nessun Sindaco lavora da solo, e il riconoscimento va dunque anche a tutti coloro che hanno contribuito al tanto che l’Amministrazione Ioculano ha lasciato a tutta la zona.

I voti non sono bastati per la rielezione, ma restano i frutti e restano i semi. Enrico Ioculano ha seminato per un bel modo di amministrare – con senso di responsabilita’, solidarieta’ e rispetto dei diritti di tutti, grande coraggio, trasparenza e lungimiranza – che ispirera’ chi crede che si debba e si possa amministrare non solo per essere rieletti, ma per far crescere una societa’ piu’ serena e piu’ giusta. Enrico, avanti sempre, siamo in tanti ad avere speranze e aspettative.

Mara Lorenzi, consigliera comunale a Bordighera