Nella giornata di sabato 1 giugno, la Sala operativa della Guardia costiera di Genova ha ricevuto la segnalazione dal Numero Unico di Emergenza – NUE 112 – di una richiesta di soccorso da parte di un’imbarcazione a vela in navigazione nelle acque antistanti Genova-Sturla, per la presenza a bordo di una persona colta da malore. Sul posto è stata immediatamente inviata la motovedetta CP830 in servizio di soccorso che, una volta intercettata l’imbarcazione, ha proceduto al trasbordo del diportista per consentire l’affidamento a terra alle cure del personale sanitario del servizio 118. Durante la navigazione verso la darsena della Fiera di Genova, tuttavia, la persona soccorsa ha perso improvvisamente conoscenza, andando in arresto cardio-circolatorio. Considerata l’emergenza, i 3 militari di equipaggio della Guardia costiera ha prestato, quindi, le manovre di primo soccorso impiegando, per la gravità della situazione, anche il defibrillatore semi-automatico in dotazione per rianimare l’uomo. La procedura d’emergenza è stata applicata sulla base dell’addestramento di primo soccorso sanitario che viene appositamente fornito e certificato, ogni anno, a tutto il personale impiegato nell’operazione Mare Sicuro. Il diportista, un g italiano di 33 anni, è stato così consegnato in vita alle cure del personale del 118, che ha provveduto all’immediato ricovero presso l’Ospedale Galliera.

Nella stessa giornata, sempre tramite del NUE 112, si procedeva a soccorrere un turista francese infortunatosi sulla spiaggia di San Fruttuoso di Camogli. Sul posto operava il battello B76 della Guardia costiera sul quale era veniva appositamente imbarcato personale sanitario. L’infortunato veniva evacuato dalla spiaggia via mare e condotto a Camogli, dove era affidato al personale di terra del 118 per il trasferimento all’Ospedale San Martino di Genova.

L’avvio dell’operazione “Mare Sicuro” è stata, quest’anno per la prima volta, anticipata al 1° giugno e, fino al 15 settembre, vedrà un importante rafforzamento di tutti gli assetti operativi in mare per garantire la tutela di bagnanti e diportisti, nonché la corretta fruizione delle spiagge e del mare. L’operazione, giunta quest’anno alla 28^ edizione, esprime la prima vocazione della Guardia costiera per garantire, nell’intero arco dell’anno e a qualsiasi ora del giorno e della notte, la sicurezza della navigazione e la salvaguardia di bagnanti, diportisti e subacquei nell’intera Liguria.