Giulia Levi. E’ lei la vincitrice del Gran Premio, la gara più importante (25 mila euro) della ‘tre giorni’ di equitazione che si è conclusa a Sanremo. La ventitreene milanese, che si è trasferita in provincia di Brescia, a Burago di Muscoline, aveva già vinto il Gran Premio dell’anno scorso sullo stesso terreno.
I concorrenti avevano commesso molti errori (diversi all’ultimo ostacolo!) sul tracciato disegnato da Uliano Vezzani, tanto che il primo percorso netto si è registrato soltanto con il sesto dei 40 in gara, grazie alla tedesca Luisa Himmelreich. Nella manche finale, ammessi i dieci che erano riusciti a terminare il primo percorso senza errori, nessuno è riuscito a chiudere con un netto salvo Luisa Levi, partita penultima. A quel punto è scattata in testa ma mancava un concorrente, quello che aveva fatto registrare il miglior tempo nella prima manche, lo spagnolo Manuel Pinto. L’iberico, che era stato velocissimo, ha forse perso qualcosa e alla fne l’italiana si è imposta con 43,71 secondi contro i 45,47 dello straniero. Terzo lo svizzero Matias Larocca, quarto il torinese Massimo Grossato e quinta la svizzera Sabrina Rhyner Crotta. E il favorito Natale Chiaudani, dominatore nei giorni scorsi? Con un cavallo si è ritirato e con l’altro ha commesso un errore che lo ha estromesso alla prima manche.
Ma torniamo alla vincitrice, Giulia Levi. ‘Una grande gioia ripetersi – commenta a caldo – . Ascoltare l’Inno di Mameli è sempre una meravigliosa emozione’. La Levi frequenta il quarto anno di giurisprudenza ma è inutile chiederle cosa farà in futuro: ‘Voglio – la risposta – continuare a montare cavalli e disputare gare’. Non coltiva altre passioni. ‘Quella per i cavalli – spiega – è a 360 gradi. Impossibile dedicarsi ad altro’. Con i due Gran Premio vinti a Sanreno ne totalizza, personalmente, quattro. Gli altri li ha collezionati a Viterbo e in Polonia. Ora guarda avanti e, perché no, la nazionale maggiore visto che l’azzurro lo ha vestito, finora, solo nelle giovanili.
La gara più prestigiosa è stata preceduta da una sfilata dei giovani della scuola di equitazione della Società Ippica Sanremo che hanno portato le quindici bandiere degli altrettanti stati rappresentati nel concorso.
Fra gli ospiti la nota e bellissima fotomodella, influencer e blogger Katia Ferrante, ora impegnata in una trasmissione di moda su Sky. Alle premiazioni è intervenuto l’assessore rergionale al Turismo Gianni Berrino.
La Società Ippica Sanremo, organizzatrice della manifestazione, si è presentata con sette concorenti. Il miglior risultato è quello del brasiliano, da molti anni in Riviera, Felipe Nagata Mendonca Coutinho, secondo in una C130 vinta dal francese Ramatou Ouedrago. C’erano poi la sanremese ventenne Ludovica Marelli, l’olandese Claude Van Pelt, che vive a Sanremo, la diciottenne Camilla Conti di Roquebrune, la diciannovenne Caterina Bruno, di Monaco, la monegasca Marie Eder Ferrero, la svedese Sarah Dauphin che pure vive nel vicino Principato di Monaco. Tutte hanno cavalli a Sanremo dove si spostano quasi giornalmente per cavalcarli. Fra gli imperiesi, Giorgia Rozzio, del Centro Ippico Pompeiana gestito dal padre Silvano. Quindi, per il Centro Ippico Val Nervia di Camporosso, Veronica Santaiti di Ventimiglia e Fabiana Bozzarelli, 19 anni di Camporosso. Presente anche Vittoria Bianchi, 15 anni di Camporosso, tesserata per il Centro Ippico Finalese.
Per la presidente della Società Ippica Sanremo, Maria Grazia Valenzano Menada, e i soci, c’è stato molto lavoro. Ripagato dai risultati. ‘La nostra maggiore soddisfazione – spiega la Valenzano Menada – è nel vedere i concorrenti soddisfatti dell’accoglienza ricevuta e delle nostre strutture. Il tempo, poi, è stato favorvole e i nostri ospiti hanno avuto modo di apprezzare una delle componenti per il quale è noto il marchio Sanremo’.
Nella foto Giulia Levi con la sorella Elisabetta.