Un altro accompagnamento alla frontiera ha impegnato il personale della Questura di Imperia. Si tratta di un cittadino rumeno di 62 anni, già condannato nel suo Paese dove ha scontato in carcere una pena di 2 anni e 8 mesi. Giunto in Italia, non ha cambiato vita, anzi.

All’udienza di ieri ha confessato al Giudice che qui in Italia non lavora, ha dei precedenti, sa di avere un foglio di via, vive con la compagna a Sanremo senza pagare l’affitto e fa l’elemosina fuori dai supermercati.

Il foglio di via in effetti, con divieto di ritorno, gli veniva notificato nel 2018 dal Commissariato di Sanremo in ragione dei suoi precedenti reati contro il patrimonio.

L’uomo non ha lasciato il territorio e qualche giorno fa è stato di nuovo in contatto con la Polizia a seguito di una richiesta di intervento della sua compagna che chiamava il 112 dopo essere scappata di casa.

Agli operatori intervenuti la donna ha raccontato di un rapporto burrascoso tra lei e l’uomo che da sempre la maltrattava.
Subito i poliziotti si sono preoccupati dell’incolumità della signora e l’hanno fatta ricoverare in ospedale, dove ha ricevuto una prognosi di 10 giorni per trauma cranico e contusioni multiple.
Ricevute le necessarie cure, la donna si è presentata in Commissariato ed ha sporto denuncia contro il compagno raccontando che lo stesso beveva tutti i giorni e la maltrattava sia con insulti che con lesioni (“calci e pugni su tutto il corpo”).

Il Commissariato di Sanremo ha messo subito a disposizione dell’Ufficio Stranieri della Questura di Imperia l’uomo per valutare la possibilità di allontanarlo dal territorio, misura che per persone simili risulta essere ben più efficace di un arresto.

I vari precedenti per furto e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, l’inosservanza al foglio di via, i maltrattamenti contro la compagna e le lesioni da ultimo agite, unitamente all’assenza di un’attività lavorativa o di una fonte lecita di reddito si può dire che rendono il cittadino rumeno un soggetto destabilizzante per il quieto vivere, nonché una minaccia concreta e grave alla sicurezza e incolumità pubblica.

Per tali motivi, sulla base del decreto di allontanamento del Prefetto, il Questore ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera, convalidato ieri mattina dal Tribunale di Genova.

Il personale della Questura ha accompagnato l’uomo a Milano dove è stato imbarcato ieri pomeriggio sul primo volo per la Romania.