La Food Valley dell’Emilia-Romagna si è ritrovata a Bologna per assaggiare un’eccellenza dell’olivicoltura nazionale: l’Olio extravergine di oliva Riviera Ligure DOP, grazie al progetto di valorizzazione voluto dal Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure in collaborazione con la Fondazione Qualivita.

Scopo dell’appuntamento, creare un momento diformazioneedivulgazionerivolto agli operatori della ristorazione emiliana, per far conoscere le caratteristiche distintive del prodotto DOP, non solo attraverso l’analisi organolettica, ma anche tramite una degustazione curata dallo Chef del ristorante stellato I Portici, Emanuele Petrosino, “Giovane chef Michelin 2019” che si introduce nello scenario dell’enogastronomia bolognese rinnovando lo storico connubio tra “cultura e coltura” da sempre incentrato sulla qualità delle materie prime da mettere nel piatto.

Si rinnova quindi il l’antico legame tra la Liguria marina e l’Emilia continentale che nei secoli ha tanto influito sui prodotti agroalimentari di qualità, come testimoniato dal tradizionale metodo di produzione di un’eccellenza come il Prosciutto di Parma DOP che deve al vento “marino” proveniente dalla regione ligure le condizioni climatiche ideali per l’asciugatura e la stagionatura naturale, in grado di conferirgli il giusto grado di dolcezza e gusto.

«L’Olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure si è rivelato un ingrediente prezioso e versatile – ha affermato lo Chef Emanuele Petrosino – sia con ingredienti come il pesce che con i prodotti freschi come gli ortofrutticoli emiliani. Conferisce una nota finale unica, creando un’armonia naturale che si sposa perfettamente con i sapori dellacucina mediterranea. Il condimento a crudo, inoltre, non altera un olio dal grande profumo che assicura un valore aggiunto su moltissimi piatti».