Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Ventimiglia hanno arrestato il 27enne algerino senza fissa dimora noto nell’ultima settimana per essere stato il responsabile di una serie di furti di auto e biciclette tra Ventimiglia e Sanremo. L’uomo era infatti già stato arrestato il 9 maggio a Ventimiglia per il furto di due biciclette di rilevante valore economico, nonché il 12 per il tentativo di furto all’interno di un furgone a Sanremo. A seguito di questo ultimo evento il Tribunale di Imperia aveva dunque disposto di applicare nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nelle Province di Imperia, Savona e Cuneo ma l’uomo, imperterrito, era stato nuovamente rintracciato a Ventimiglia in violazione della misura inflittagli e denunciato in stato di libertà per il furto di un’autovettura consumato nel pieno centro cittadino. Da qui la proposta dei militari della città di confine, accolta dall’Autorità Giudiziaria, di aggravare la misura cautelare risultata evidentemente insufficiente con quella, disposta ieri pomeriggio, più restrittiva della custodia in carcere. I Carabinieri hanno fatto scattare subito le ricerche, e poco dopo, uno dei diversi servizi messi in atto per il controllo del territorio lo ha individuato presso un esercizio commerciale del centro, nuovamente indifferente al divieto al quale era ancora sottoposto. Per lui però questa volta si sono aperte le porte del carcere di Sanremo, dove sarà ora trattenuto cautelativamente in virtù delle concrete esigenze connesse con il pericolo di fuga e il rischio di reiterazione del reato. Si tratta del quarto arresto per il quale hanno proceduto i Carabinieri di Ventimiglia per delitti di tipo predatorio solo nell’ultima settimana, una dimostrazione concreta della presenza capillare sul territorio in funzione preventiva e di controllo, nonché dell’attenzione riposta dai militari nei confronti di una categoria di reato ritenuta particolarmente dannosa per le vittime.