Un anno di sospensione dal lavoro per impedire inquinamento delle prove. Questo il verdetto del Tribunale del Riesame di Genova sulla richiesta di domiciliari presentata dalla Procura d’Imperia per Anna Rita Zappulla, la preside dell’Ipsia di Imperia accusata di peculato d’uso. La preside, finita sotto inchiesta per l’uso improprio della Toyota Corolla della scuola, resterà al lavoro. I difensori fanno ricorso in Cassazione e sino ad allora la sospensione sarà solo teorica, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.