Ho letto basito le dichiarazioni dei deputati del Partito Democratico On. Vazio (di Albenga) e On. Del Barba (di Sondrio) che definiscono “raffazzonata” e “offensiva” la mia proposta di legge a sostegno dei lavoratori e pensionati frontalieri. Anzitutto sono rimasto stupito dell’improvviso interesse di due colleghi, così lontani geograficamente, alla mia proposta che riguarda i rapporti con Francia e Principato di Monaco, ma ben venga questo sopraggiunto interesse. Respingo però le critiche al mittente. “Raffazzonato” sarà il loro comunicato stampa, che lancia accuse politiche gravi e prive di fondamento. “Offensivo”, nei confronti dei frontalieri, sarà il comportamento di chi è seduto in Parlamento da molti più anni di me, ma dei quali, nell’estremo ponente ligure non si è vista traccia. Purtroppo il PD ha perso l’occasione per sostenere un’iniziativa molto sentita dalle mie parti (evidentemente non le loro) forse solo perché a proporla è stato un deputato della Lega. Detto questo, ne approfitto per rinfrescare la memoria ai colleghi del PD: fu infatti Prodi che introdusse l’imponibilità del lavoro dipendente prestato all’estero, a cui seguì un rimpallo, di anno in anno, del bonus fiscale, a cui si aggiunge un silenzio assordante sull’esclusione della franchigia per i pensionati. Poco male, continuerò questa battaglia senza il sostegno del PD, ma orgoglioso dei tanti attestati di stima che mi sono giunti dai frontalieri e pensionati frontalieri che (io) incontro tutti i giorni. Flavio Di Muro