Incontro stampa della Federazione di Imperia del PSI Partito Socialista Italiano questa mattina alla Società Operaia di Porto Maurizio, con Lorenzo Tosa, giornalista, unico candidato ligure nella lista “Più Europa Italia in Comune”. Erano presenti numerosi attivisti e simpatizzanti, primo fra tutti Fabio Natta, presidente della Provincia di Imperia, che ha fatto le veci di Adriano Biancheri, segretario provinciale del PSI: “Il PSI in questa campagna elettorale – ha detto introducendo l’intervento di Tosa – aderisce al progetto +europa. Riteniamo ci sia bisogno di una forza alternativa al PD, la cui fase di crescita e di propulsione è terminata. Occorre far fronte alla deriva populista. Molti sono i valori che uniscono il PSI a +europa e a Italia in Comune, a cominciare dai diritti civili che sono stati conquistati e a quelli ancora da conquistare e che vanno rimessi al centro della discussione. Con Italia in Comune condividiamo l’esperienza amministrativa dei nostri amministratori locali, che vogliono portare avanti con pragmatismo idee concrete. Appoggiamo Lorenzo Tosa e la candidata del PSI Maurizia Bertoncino”.

“Il percorso che sto facendo – ha affermato Lorenzo Tosa – è una sfida dura e complessa. Sto facendo molti incontri, una campagna a contatto diretto con le persone, vedo che c’è grande curiosità per questo progetto, che ha radici molto profonde e che mi auguro possa andare avanti, oltre le europee. Le persone apprezzano il coraggio di +europa, che sottolinea la minaccia dei sovranisti, che in realtà sono nazionalisti: non possiamo cedere la parola sovranità, che è inserita nella Costituzione, alle destre populiste. Anche perché dall’altra parte abbiamo la destra leghista xenofoba, incarnata da Salvini, ma sempre più spesso anche da Toti. La sovranità per me è europea ed è il percorso di +europa”.

“I temi della mia campagna – ha proseguito Tosa – sono il concetto di apertura, la proiezione verso l’altro. Voglio duplicare il modello Riace, che va esportato nei borghi abbandonati. La politica deve avere il coraggio di investire in questi nuovi italiani. Poi lo sviluppo economico, che tenga conto dell’ambiente, favorendo le grandi opere ferroviarie su rotaia. Si alla TAV e al Terzo Valico. Dobbiamo avere la forza di riportare al centro del dibattito i diritti sociali e civili”.

“Il voto utile – ha concluso Tosa – è quello dato alla nostra lista. E’ necessario uno sforzo per andare oltre il 4%, per entrare nel Parlamento Europeo, perché +europa è l’unica forza in grado di dare una risposta ai sovranisti. Le elezioni europee sono importantissime e segneranno i prossimi 5 anni in modo molto più importante di quanto non facciano le elezioni politiche”.

Roberto Saluzzo, consigliere comunale, ha voluto sottolineare che “+europa è un contenitore che racchiude anime diverse che lottano per gli stessi diritti, tra cui l’Europa. Noi socialisti siamo di fatto europeisti”.