Il 5 maggio inizierà, per le persone di fede islamica, il Ramadan, il mese del digiuno. Quale occasione migliore, allora, per trovarsi insieme a raccontare e confrontare le radici comuni, i punti di vista simili e, nel contempo, provare a capire cosa possa essere davvero a dividere le persone di fedi diverse?
Con questo spirito, la Scuola di Pace di Ventimiglia organizza per venerdì 3 maggio alle 17, al Tempio Valdese di via Col. Aprosio 255 a Vallecrosia, l’incontro “Il tanto che ci unisce, il poco che ci divide”. Con Luciano Codarri, presidente della Scuola di Pace di Ventimiglia, nei panni di moderatore, ad affrontare i temi del digiuno, della preghiera e dell’accoglienza dei deboli saranno esponenti delle diverse confessioni e del mondo laico. Interverranno infatti Jonathan Terino (pastore valdese), Abu Bakr Moretta (CO.RE.IS.), Marisa Zito (Vicepresidente Pastorale Giovanile Diocesi Ventimiglia Sanremo), Joe Ninio (Sinagoga di Mentone), Gianni Cappelletti (Agnostico).
Alle 19,30 è prevista una cena solidale il cui ricavato sarà devoluto al Progetto Mediterranea. Il menù prevede couscous vegetariano e macedonia di frutta, ad offerta libera.

La neonata Scuola di Pace, che ha sede a Ventimiglia, è un’associazione di Promozione Sociale e, senza scopo di lucro, persegue una serie di obiettivi in campo culturale e sociale. Tra le finalità principali sono incluse il contrasto alla povertà educativa e sociale e all’emarginazione, l’organizzazione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, finalizzate anche all’inclusione e alla solidarietà; la formazione extra-scolastica; servizi finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro delle persone in difficoltà; l’integrazione sociale dei migranti; la promozione della cultura della legalità e della pace tra i popoli; la promozione e tutela dei diritti umani.
Alla Scuola di Pace stanno aderendo persone delle più diverse estrazioni sociali, molti dei quali rappresentanti delle diverse associazioni che animano il ricco tessuto sociale e del volontariato dell’ambito ventimigliese.
Nella prima fase della sua attività, la Scuola di Pace ha già aderito e sostenuto gli eventi di Aifo e Penelope (Incontro sulla Liberia), Soci Coop Ventimiglia (Presentazione del libro “Cunegonde”, di Enzo Barnabà e mostra di arte africana) e Cgil Imperia (Corso sull’Islam). La Scuola di Pace ha organizzato anche l’incontro con il giornalista Silvestro Marcenaro sulla figura di Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso, assassinato per la sua attività orientata al progresso e allo sviluppo del suo Paese. Attività recenti sono il convegno sulla povertà tenuto al Liceo Aprosio di Ventimiglia il 22 marzo; la “Seconda giornata contro le spreco”, del 4 aprile scorso a Bigauda, con la partecipazione anche del Liceo Aprosio e dell’Istituto Ruffini-Aicardi; l’incontro sulle povertà, con il segretario nazionale Cgil Maurizio Landini il 16 aprile; la proiezione del film “Il primo meraviglioso spettacolo”, alla presenza del regista Davide Sibaldi il 17 aprile.