In tribunale ad Imperia i 7 attivisti dell’associazione “La talpa e l’orologio” imputati per aver lanciato uova, carta igienica e pietre contro Matteo Salvini durante un comizio del leader della Lega, nel dehor di un bar di Oneglia, il 17 maggio 2015, hanno respinto le contestazioni del pm. “La nostra è stata una presa in giro a Salvini, che prima attaccava i meridionali poi, quando ha capito che aveva bisogno dei loro voti, se l’è presa con rom e neri” ha detto uno degli attivisti. Il processo è stato aggiornato al 15 novembre per la probabile sentenza, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.