È stata approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alla sanità, l’assegnazione ad ASL 2 dell’importo di 2 milioni di euro per i lavori di completamento del nuovo blocco operatorio nel padiglione 18 dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. “Si conferma l’impegno della Giunta regionale nella difesa del DEA di secondo livello al Santa Corona. A noi piace fare fatti nell’interesse dei liguri”, ha detto il vicepresidente e assessore alla sanità della Regione Liguria.

L’intervento, programmato da ASL2 con il supporto dell’Assessorato alla Salute di Regione Liguria e di ALiSa, prevede la fornitura, con la formula cosiddetta “Chiavi in mano”, di un polo endoscopico/chirurgico ambulatoriale costituito da:

  • 2 sale “polivalenti” per endoscopia digestiva/broncoscopia;
  • 1 sala “polivalente” per endoscopia digestiva/broncoscopia/chirurgia ambulatoriale;
  • locali di preparazione dei pazienti;
  • locale di osservazione/risveglio dei pazienti;
  • locali per il lavaggio/disinfezione/stoccaggio dello strumentario videoendoscopico per endoscopia digestiva/broncoscopia;
  • locali accessori e di servizio

I lavori verranno realizzati nei locali delle “vecchie” sale operatorie del padiglione 18 e in adiacenza del nuovo blocco operatorio ultimato nel 2015.

Nell’Ospedale Santa Corona sono, attualmente, erogate prestazioni endoscopiche in ambito gastroenterologico e pneumologico nei padiglioni “Negri” ed “Elio”.

Il nuovo polo endoscopico, a completamento del nuovo blocco operatorio del padiglione 18, consentirà di eseguire l’attività endoscopica in locali dotati di tutte le caratteristiche strutturali, impiantistiche e tecnologiche di elevata qualità. L’intervento permetterà inoltre: l’ottimizzazione delle risorse professionali attraverso l’unificazione del personale sanitario, attualmente operante in due sedi distinte, e l’integrazione dello stesso con il personale dell’adiacente nuovo blocco operatorio; un potenziamento qualitativo delle tecnologie diagnostiche e quantitativo delle attività endoscopiche gastroenterologiche e pneumologiche con riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali e ottimizzazione dei percorsi dello screening per il cancro del colon-retto e per i pazienti ricoverati in ambito ospedaliero.

La pubblicazione del bando di gara avverrà nella prima settimana di maggio con aggiudicazione prevista per il mese di ottobre. La durata dei lavori è stata determinata in 12 mesi e quindi il nuovo polo endoscopico sarà operativo entro la fine del 2020.