Il Sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, risponde via Facebook al commento del Consigliere Trucchi sull’annullamento del Mercatino dell’antiquariato.

Oramai quotidianamente il nostro gruppo riceve ripetuti attacchi mediatici (giornali e social) da parte degli esponenti della minoranza.

Se dovessimo rispondere a tutte le critiche che ci vengono rivolte pubblicamente, dovremmo smettere di lavorare giorno e notte per Bordighera e darci alla carriera degli scrittori, quindi vi prego di scusarmi, concittadini, se alle volte non trovo il tempo per rispondere a quanto potete leggere sui giornali: ci avete votato perché prendessimo a cuore la Città, e quindi essa viene prima di tutto il resto.

Ho letto con interesse il comunicato del Consigliere Trucchi, che ringrazio come sempre per permettermi di spiegare puntualmente come le cose stiano, andando a confutare le false notizie che vengono fatte circolare a Bordighera.

Il Consigliere sostiene che il mercatino dell’antiquariato sia stato annullato perché era già prevista una manifestazione sulla passeggiata. Ovviamente qualunque persona con un minimo di ragionevolezza saprebbe che sarebbe bastato spostare in altra zona una delle due manifestazioni per poterle avere entrambe, e quindi il motivo non è di certo questo.

Tutti noi siamo colpiti dalla crisi economica. I nostri soldi sono sempre meno, e lo sono anche quelli dei commercianti bordigotti. Commercianti che tutte le mattine alzano la serranda dei propri locali, e tutte le sere la chiudono, guadagnando, purtroppo, sempre meno. Eppure abbiamo prodotti d’eccellenza, servizi fantastici erogati da nostri concittadini lavoratori come tutti noi. Nelle festività pasquali, allora, penso sia meglio che i turisti, se debbano spendere qualche soldino, lo facciano premiando i nostri concittadini, senza nulla togliere alle bellezze del mercatino dell’antiquariato, che ha comunque numerosi spazi di esposizione ogni anno.

Resta in ogni caso sempre viva in me la medesima speranza: che tutti noi accettiamo finalmente il risultato delle elezioni, e collaboriamo insieme per la nostra Bordighera, invece che dover perdere inutilmente del tempo nell’attaccarci e nel doverci difendere sui giornali. Anche se (come dice il Consigliere stesso in chiusura del suo articolo), l’esperienza ci insegna che ciò raramente accade.