Regione Liguria monitori la situazione del Santuario dei Cetacei, dopo che, ieri pomeriggio, un aereo di Alitalia ha scaricato in mare parte del carburante per eseguire una manovra di emergenza. Parliamo di un’area naturalistica marina molto delicata e di grande pregio. E fatte salve tutte le norme di sicurezza che hanno consentito all’aereo di poter rientrare tranquillamente a Malpensa, è bene verificare se vi siano state conseguenza per il tratto di mare interessato da questo scarico. Chiedo alla Regione di mettere in campo tutte le procedure del caso e di relazionare il Consiglio regionale sugli esiti delle verifiche.

Luca Garibaldi, consigliere regionale del Pd ligure e vicepresidente della Commissione Ambiente

Stamane il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino ha scritto all’assessore all’ambiente Giampedrone in merito ai possibili danni causati dalle 80 tonnellate di cherosene, scaricate ieri nel Mar Ligure da un aereo in avaria diretto a Milano. Nel merito, chiesti ragguagli circa le misure messe in campo dalla regione e dagli altri enti per contrastare un possibile danno ecologico di grave entità, quando la stagione turistica è quasi alle porte. «Situazione molto preoccupante, quella verificatasi nella sera di lunedì a 70 chilometri dalle coste liguri. La manovra di “fuel dumping”, resasi necessaria a causa dei problemi tecnici dell’aereo, rischia di produrre l’ennesima ferita al nostro territorio – dichiara Pastorino -. Le competenze che interagiscono sul Mar Ligure sono molteplici, pertanto chiediamo di essere messi puntualmente a conoscenza di tutte le iniziative che saranno attuate a protezione del nostro ambiente marino e dei litorali, alfine di salvaguardarli da una possibile marea nera. Del resto tutti ricordiamo cosa rappresentò, per le coste liguri, l’incidente della petroliera Haven. L’effetto delle correnti potrebbe determinare ripercussioni gravissime su flora e fauna ittica, provocando un danno incalcolabile per la popolazione ma anche per l’economia, considerato che la stagione turistica è ormai alle porte».