Nel tardo pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Imperia hanno arrestato in flagranza di reato il Dirigente Scolastico di un istituto superiore della provincia di Imperia. L’accusa a suo carico è quella di peculato, reato che prevede nel massimo fino a 10 anni di reclusione.
L’indagine – avviata i primi giorni del marzo scorso – è stata coordinata dal Procuratore Aggiunto di Imperia, Grazia Pradella. La preside dell’istituto tecnico professionale Ipsia Marconi di Imperia, Anna Rita Zappulla è stata arrestata in flagranza di reato.
L’attività investigativa ha permesso di documentare come l’arrestata abbia fatto uso improprio della vettura di proprietà della scuola di cui reggeva la dirigenza, utilizzandola non solo nell’ambito della provincia imperiese, ma recandosi anche fuori regione e addirittura oltre confine.
Infatti, la professoressa è stata fermata verso le 18.30 di ieri mentre, a bordo dell’auto, rientrava dalla vicina Francia dove si era recata, senza alcuna motivazione riconducibile all’attività lavorativa svolta. A nulla sono valse le giustificazioni addotte all’atto del controllo che i militari della Stazione Carabinieri hanno predisposto assieme ai colleghi della Compagnia di Ventimiglia in prossimità del confine di stato.
L’inchiesta, svolta in tempi rapidi, ha consentito di acclarare l’abitualità della condotta, facendo anche emergere il pieno uso per finalità private di un bene di cui la Preside aveva la disponibilità, invero per i soli fini connessi al suo ruolo.
L’arrestata è stata accompagnata presso il carcere di Genova, come disposto dallo stesso Procuratore Aggiunto anche PM di turno, il quale ha espresso soddisfazione per la professionalità dimostrata dagli operanti e plauso per il lavoro svolto.