Ieri sera in consiglio comunale a Bordighera si è discussa una mozione, presentata dal consigliere Trucchi, sul divieto di concedere spazi pubblici a movimenti neofascisti, xenofobi e razzisti e sul preservare la memoria storica. Vogliamo ringraziare il consigliere Trucchi per aver presentato questa mozione, da noi chiesta la settimana scorsa, e i consiglieri Bassi, Ramoino, Pallanca e Mariella, che hanno votato a favore dimostrando che, a prescindere dalle idee politiche di ognuno, deve essere un faro per i nostri amministratori l’antifascismo, valore fondante è fondamentale della nostra Repubblica. Siamo dispiaciuti invece del voto contrario della maggioranza, soprattutto per le motivazioni date: si parla di scelta tecnica, ma non c’è organo più politico del consiglio comunale in una città, in cui tutte le scelte che si prendono sono di natura politica; si parla di richiesta pleonastica, quando la mozione serviva a ribadire e implementare leggi già presenti, in un periodo in cui constatiamo il pericoloso diffondersi di movimenti antidemocratici, intolleranti e contrari ai valori costituzionali, leggi esistenti e i fondamenti della costituzione, non a scavalcarle; si parla di coinvolgere le scuole il 25 Aprile, quando questa mozione sarebbe servita a ricordare non solo quel giorno, ma sempre, quei periodi bui della storia italiana. Siamo dispiaciuti, perché il consiglio comunale avrebbe dovuto dare un segnale di unità almeno su questo tema, e invece ci troviamo davanti a un’occasione persa.
Partito Democratico circolo di Bordighera-Sinistra Italiana Bordighera