Abbiamo incontrato Domenico “Mimmo” De Leo Presidente del Consiglio comunale di Ventimiglia alla vigilia o quasi di quella che sarà probabilmente l’ultima riunione del parlamentino cittadino per l’amministrazione Ioculano 2014-2019 a Maggio infatti la nostra città è chiamata al rinnovo delle cariche cittadine.

Per me è stato un onore, datomi dalla maggioranza e dall’intero Consiglio Comunale quello di esercitare in questi cinque anni la carica di Presidente del Consiglio Comunale di Ventimiglia

Esordisce cosi Domenico Mimmo De Leo nella intervista concessa al nostro giornale dove traccia un bilancio di questi cinque anni vissuti appunto come presidente del consiglio comunale a Ventimiglia ..

In questi cinque anni prosegue De Leo non posso non ricordare i rapporti intrattenuti con le istituzioni locali a livello provinciale Prefettura Provincia Questura e Comando Provinciale dei Carabinieri con i quali abbiamo collaborato in varie occasioni in primis come non ricordare la gestione dell’emergenza migranti che ha interessato la nostra città. Rivolgo un grazie sentito a queste persone per la collaborazione che abbiamo avuto.

Ecco Il Consiglio Comunale nei primi mesi del proprio mandato ha dovuto affrontare assieme all’amministrazione delle emergenze parliamo dell’alluvione del 2014, i migranti e la loro gestione sono emergenze che superano le competenze del consiglio e dell’amministrazione mentre il crollo del ponte di Bevera vi ha visto in prima linea anche come consiglio ?

Appena eletti questa amministrazione si è trovata difronte all’ emergenza alluvione e sicuramente il crollo del ponte di Beverà che costituisce un importante asse viario per un area molto popolata del nostro comune ha costituito una prova non facile vi sono stati una serie di intoppi in questi anni ma proprio in questi giorni i lavori sono partiti . Tornando all’emergenza migranti che sicuramente supera le competenze dell’amministrazione e del Consiglio comunale ecco di quei primi mesi ricordo la collaborazione che c’è stata tra amministrazione e anche consiglio comunale inteso nella sua interezza. Ricordo il primo centro accoglienza in stazione sono stati momenti molto difficili e non dimentico le difficoltà patite dagli abitanti dei quartieri che sono stati interessati direttamente dalla presenza dei migranti, in quei giorni ho notato l’impegno sia del sindaco sia di tutti i consiglieri comunali in maniera solidale e bipartisan senza calcoli di possibili ricadute politiche o di consenso si è operato tutti per il bene cittadino. Devo però ricordare anche le critiche rivolte al primo cittadino in modo secondo me irrispettoso quando ha deciso di emanare alcune ordinanze quali quella di divieto di somministrazione del cibo che sono servite a far diminuire il peso della situazione che si viveva in città. Ricordo i viaggi fatti con il sindaco a Roma presso il ministero dell’Interno dal ministro Minniti nel momento di massima emergenza. Questo fenomeno, e concludo l’argomento, ha portato in città molte televisioni anche internazionali che hanno documentato la situazione dei migranti, ma ricordo anche che quelle stesse televisioni sono poi ritornate a Ventimiglia per chiedere al sindaco come attraverso il suo impegno si era giunti a una soluzione.

Ma parlando più specificatamente dei lavori del Consiglio Comunale voi siete entrati in carica a Giugno 2014 ecco quanti consigli avete svolto da allora quante pratiche avete discusso ci sono stati momenti di tensione in aula o no ?

Ho qui qualche dato relativo alla attività svolta dal Consiglio Comunale in questi anni dal Giugno 2014 a oggi sono stati 60 ( ci sarà ancora quello del 9 Aprile a chiudere il conto) (Leggi qui tutti i dati https://www.rivierapress.it/2019/04/04/ventimiglia-il-bilancio-di-fine-mandato-del-consiglio-comunale-intervista-al-presidente-de-leo/) 

Ci tengo a precisare che fin dal mio insediamento ho garantito il mio ruolo sopra le parti ed è stato il mio obbiettivo per tutta la durata del mandato cioe quello di garantire gli equilibri dei lavori del consiglio senza mai dimenticare i diritti e le aspettative dei consiglieri di minoranza. Ovviamente senza trascurare il lavoro della maggioranza che porta in consiglio le pratiche dopo averle istruite e le approva dopo il dibattito.

Ecco in questi anni vi sono stati dei dibattiti piu vivaci dei momenti piu di tensione dutrante i lavori del consiglio ?

In questi cinque anni devo dire che questo parlamentino, ha sviluppatto diversi dibattiti ovviamente essendo la nostra una cittadina di più di 15.000 abitanti quest’aula ha visto a volte discussioni politiche come avviene in aule istituzionali di maggior importanza vi sono stati dei momenti duri ma da parte mia ho ritenuto che si sarebbero risolti lasciando sfogare chi in quel momento superava le regole e i limiti del giusto dialogo, ho messo in preventivo di prendere qualche rimbrotto o accusa da parte di qualche consigliere comunale sapendo che si trattava di sfoghi passeggeri. In generale devo dire però che non si è mai acceduto nessuno dei consiglieri comunali degli assessori o dei dirigenti che sono intervenuti in aula ha mani perso il controllo, ricordo un consiglio durante l’emergenza migranti particolarmente sentito con l’aula gremita di pubblico o quello del caso sala scommesse furono episodi abbastanza significativi

Il 9 Aprile ultimo consiglio comunale e dopo ?

Fino al 9 Aprile saro presidente del consiglio comunale dal 10 iniziero a pensare al futuro .