Il 34enne nigeriano che ha praticato la circoncisione al neonato morto a Genova è stato arrestato a Ventimiglia da Polizia ferroviaria e Squadra Mobile di Genova mentre cercava di espatriare. È accusato di omicidio preterintenzionale (assieme a madre e nonna del bimbo) e gli viene contestato anche l’esercizio abusivo della professione medica. Al momento dell’arresto era con la moglie e i due figli. Ora si trova in carcere a Sanremo, nella sezione “sex offender”, in isolamento, come scrive Giulio Gavino su “La Stampa”.