L’amministrazione di Bordighera presenta la mostra “Gian Antonio Porcheddu, protagonista del ‘900 (1920-1973)”, dedicata, a quarantasei anni dalla scomparsa, ad uno degli artisti più significativi tra coloro che hanno vissuto e lavorato nel comprensorio intemelio.

L’esposizione, ricca di 50 opere realizzate tra il 1940 e il 1972, vuole essere l’occasione per far conoscere al pubblico l’opera di un maestro che viene annoverato tra i creatori della pittura contemporanea e che seppe anticipare le nuove tendenze dell’arte non figurativa e plastica del Novecento. “Ci auguriamo” dice il Delegato alla Cultura Marco Farotto “che Gian Antonio raggiunga al più presto la dovuta rivalutazione storica e che abbia il posto che merita tra i grandi dell’arte”.

A Porcheddu Marco Farotto ha dedicato, in questa occasione, una monografia impreziosita da 50 foto a colori delle opere esposte, da immagini dell’artista, dall’antologia critica; la presentazione del volume è firmata da Fulvio Cervini.

“Ringrazio Marco per l’impegno e la passione con cui ha curato questa mostra” ha dichiarato il Sindaco Ingenito “e tutti i collezionisti privati prestatori delle opere esposte, per il loro fondamentale contributo alla realizzazione di questo importante appuntamento”.

La mostra “Gian Antonio Porcheddu, protagonista del ‘900 (1920-1973)” sarà inaugurata sabato 13 aprile alle ore 17.30, presso il Centro Culturale Polivalente – ex Chiesa Anglicana; nel corso dell’evento si terrà una conferenza sulla figura dell’artista.

L’esposizione sarà poi aperta tutti i giorni fino al 5 maggio, dalle 16 alle 19; sarà comunque possibile prenotare visite anche al mattino, rivolgendosi al curatore della mostra Marco Farotto.