In tribunale ad Imperia sono arrivate le richieste di condanna nel processo per frode in pubbliche forniture e truffa legato ai presunti intrecci tra l’ufficio Igiene urbana del Comune e la “Aimeri Ambiente”, che aveva l’appalto per raccolta e smaltimento rifiuti a Sanremo. E’ stata chiesta una condanna a 4 anni e 6 mesi per Luciano Crespi, ex capo tecnico del servizio Igiene, poi diventato capo area di Aimeri, a 2 anni e 3 mesi per Stefano Burlando, ex responsabile del settore igiene urbana, e ad un anno e 3 mesi per Pietro Iriti, capo cantiere dell’Aimeri, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.