Continuano gli arresti da parte della Polizia di Frontiera di Ventimiglia: ben 3 tra sabato e domenica, a ulteriore conferma che il dispositivo di prevenzione e controllo, disposto dal Questore di Imperia e dal Direttore della 1^ Zona di Torino, si dimostra perfettamente aderente a quelle che sono le esigenze di questo territorio.
Un week-end dunque impegnativo per gli uomini del dottor Santacroce, operanti in divisa e borghese, dislocati nei punti più strategici di questa zona confinaria. Proprio durante un controllo da parte della Squadra di P.G. in abiti civili, in zona Peglia, sono stati notati tre cittadini stranieri mentre, impegnati in una fitta conversazione, si guardavano intorno con circospezione.
Attirati da tale atteggiamento, i poliziotti, senza farsi notare, si sono avvicinato cautamente ai tre che, nel frattempo, armeggiavano all’interno di uno zainetto estraendo un sacchettino e parlando dello stesso. Sono stati prontamente raggiunti gli stranieri e mentre uno di loro nascondeva immediatamente lo zainetto tra la vegetazione gli altri cercavano di “distrarre” i poliziotti mostrando prontamente i documenti. Improvvisamente però, uno dei tre stranieri è fuggito gettandosi nel fiume e raggiungendo la sponda opposta.
Gli altri due stranieri, che hanno provato a sfuggire ai poliziotti, sono stato bloccati e identificati per: A.A. nigeriano di anni 22, residente in provincia di Imperia, titolare di permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Imperia per richiesta asilo e C.K., nigeriano di 26 anni, parimenti residente in provincia di Imperia e munito di regolare permesso di soggiorno per richiesta asilo.
I poliziotti, dopo aver proceduto sia a perquisizione dei due soggetti – rinvenendo addosso ad uno di loro un sacchettino con lo stupefacente – che perlustrazione della zona dove si trovavano gli stessi, sono riusciti a recuperare lo zainetto notato in lontananza. All’interno dello stesso sono stati rinvenuti 15 involucri contenenti marijuana già pronti per lo spaccio mentre, occultata dentro alcuni indumenti, si trovava la stessa sostanza suddivisa in pezzi ancora da confezionare.
Condotti in Ufficio, lo stupefacente, ammontante ad oltre 500 grammi è stato sequestrato e i due giovani tratti in arresto e condotti nella mattinata odierna davanti all’autorità giudiziaria di Imperia.
Proseguono le indagini sia per comprendere da dove proviene lo stupefacente, sicuramente destinato al mercato di Ventimiglia e provincia, che per la ricerca del terzo straniero fuggito.
Solo poche ore dopo l’arresto dei due stranieri, veniva controllato nei pressi di Ponte San Ludovico un cittadino tunisino di 42 anni residente in Francia. Il personale operante, dubitando dell’identità descritta sul titolo di soggiorno francese, procedeva a più approfonditi controlli mediante le apposite apparecchiature in dotazione alla Polizia di Frontiera. Dall’esito degli stessi, si apprendeva che, sotto altro nome, lo straniero risultava colpito da ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal GIP del Tribunale di Bergamo, dovendo espiare la pena di anni 1 e 3 mesi di reclusione, oltre al recupero della pena pecuniaria di 4.000 euro per violazione alla legge sugli stupefacenti.
Al termine delle formalità, lo straniero è stato condotto al carcere di Imperia.