Il giudice del tribunale di Imperia, Laura Russo, ha chiesto a due periti di fornire un parere in merito ai fatti che portarono alla morte per annegamento dell’imprenditore Mauro Feola. Angelo Doria, sub della Guardia costiera, e Giorgio Quintavalle, coordinatore nazionale della Federazione italiana salvamento, dovranno stabilire se a Imperia le condizioni del mare nel pomeriggio del 25 luglio 2015, fossero proibitive al punto da impedire di compiere un salvataggio. I risultati saranno resi noti il 12 giugno. Aldo De Notaris e Caterina Pandolfi, bagnini del “Papeete”, sono accusati di omicidio colposo, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.