Sul cellulare che avevano sequestrato nell’ambito di un’indagine per truffa, i Carabinieri avevano trovato un filmato con bambini coinvolti in atti sessuali. Il proprietario era stato indagato per detenzione di materiale pedopornografico. Oscar Bachetti, 52 anni, è stato assolto con formula piena perché quel file non solo non lo aveva mai aperto, ma lo aveva subito cancellato, senza conoscerne il contenuto. Quel filmato ricevuto via WhatsApp era stato subito “cestinato” per evitare di ricevere un eventuale virus informatico, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.