Quali sono le povertà sul territorio? Solo quelle a carattere economico o ci sono altre sfaccettature che gravano sul tessuto sociale? Per discuterne, ma soprattutto per proporre soluzioni effettive, la neonata Scuola di Pace Ventimiglia, in collaborazione con la Caritas Intemelia e la Cgil Imperia e con il sostegno del Cespim Imperia, organizza per venerdì 22 marzo, dalle 10 alle 12,30 una tavola rotonda dal titolo “Le povertà ci interrogano e ci chiedono risposte”. L’evento è in programma nell’Aula Magna del Liceo Aprosio di Ventimiglia e sarà condotto dal giornalista de La Stampa e scrittore Graziano Consiglieri. Interverranno Antonella Pistocco (Cisl Savona e Imperia) che parlerà della dispersione scolastica; Fulvio Fellegara (Cgil Imperia) sul tema della disoccupazione; Cristian Papini (Caritas), che affronterà la scottante attualità della povertà economica; Ciro Galasso (ause Intemelio), che esaminerà le tematiche della solitudine; Serena Regazzoni (Caritas) che affronterà i problemi legati ai diritti umani e agli immigrati.
La conclusione dei lavori e gli spunti operativi saranno affidati alle valutazioni del prof. Guglielmo Giumelli, sociologo.
Finalità della mattinata di lavori non è solo quella di fare un ritratto della situazione corrente ma di offrire stimoli e spunti per poter affrontare e superare uno stato di fatto in cui la precarietà economica è solo la punta di un iceberg che ha risvolti drammatici (ed aggravanti) in diversi settori della vita umana e sociale: proprio quelli oggetto degli interventi degli esperti interpellati. Dalla tavola rotonda, nelle intenzioni degli organizzatori, dovranno scaturire iniziative pratiche ed azioni concrete per la risoluzione delle difficoltà.

La neonata Scuola di Pace, che ha sede a Ventimiglia, è un’associazione di Promozione Sociale e, senza scopo di lucro, persegue una serie di obiettivi in campo culturale e sociale. Tra le finalità principali sono incluse il contrasto alla povertà educativa e sociale e all’emarginazione, l’organizzazione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, finalizzate anche all’inclusione e alla solidarietà; la formazione extra-scolastica; servizi finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro delle persone in difficoltà; l’integrazione sociale dei migranti; la promozione della cultura della legalità e della pace tra i popoli; la promozione e tutela dei diritti umani.
Alla Scuola di Pace stanno aderendo persone delle più diverse estrazioni sociali, molti dei quali rappresentanti delle diverse associazioni che animano il ricco tessuto sociale e del volontariato dell’ambito ventimigliese.
Nella prima fase della sua attività, la Scuola di Pace ha già aderito e sostenuto gli eventi di Aifo e Penelope (Incontro sulla Liberia), Soci Coop Ventimiglia (Presentazione del libro “Cunegonde”, di Enzo Barnabà e mostra di arte africana) e Cgil Imperia (Corso sull’Islam). La Scuola di Pace ha organizzato anche l’incontro con il giornalista Silvestro Marcenaro sulla figura di Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso, assassinato per la sua attività orientata al progresso e allo sviluppo del suo Paese.