Da alcuni giorni, su input del Questore Capocasa, è in atto un potenziamento dei dispositivi di controllo del territorio, finalizzati principalmente alla prevenzione dei reati predatori e contro il patrimonio, che tanto allarme contribuiscono a diffondere nella comunità.
Proprio nella notte appena trascorsa, una pattuglia della Squadra Volante di Imperia, nel corso di un controllo nell’area di pertinenza di un supermercato di Porto Maurizio, è intervenuta a seguito della segnalazione di una delle cassiere.
Quest’ultima ha subito allertato la Volante di zona dopo aver notato due cittadini extracomunitari aggirarsi, con fare sospetto, tra i reparti dell’esercizio commerciale.
L’intervento degli Agenti, immediato, ha così permesso di appurare che uno dei due, S.T., di origini tunisine, classe ’91, aveva tentato di rubare, occultandoli tra i vestiti, alcuni articoli in vendita.
Il tentativo di furto, sventato grazie agli Agenti della Questura, ha consentito agli Operatori di approfondire la posizione del soggetto e del suo connazionale.
Invitati a declinare le loro generalità e a fornire documenti di riconoscimento, non solo si sono rifiutati ma uno dei due, S.T. appunto, ha iniziato ad inveire contro i poliziotti che, pertanto, lo hanno tratto in arresto per resistenza e minacce.
L’uomo, che si trova al momento ristretto presso le camere di sicurezza del carcere di Imperia, sarà condotto, domani, innanzi al Tribunale dove si terrà l’udienza di convalida dell’arresto.
Al tunisino, inoltre, saranno anche contestati i reati di omessa dichiarazioni sulla sua identità, tentato furto e violazione della normativa sugli stranieri, essendo sprovvisto di un valido titolo di soggiorno in Italia.