Il nuovo piano industriale di Carige tra il 2019 e il 2023 prevede un aumento di capitale di 630 milioni, il pareggio di bilancio nel 2020, ma anche 1050 esuberi e la chiusura di 100 sportelli. La banca ha registrato nel 2018 perdite nette per 272,8 milioni, dopo la contabilizzazione di 321,4 milioni tra rettifiche di valore su crediti verso la clientela e perdite da cessione.