Nella giornata di domani, mercoledì 27 febbraio, Riccarda Roner e Luigi Vidili dell’agriturismo “Le navi in cielo”, accompagnati dal presidente di Cia Liguria Aldo Alberto, saranno ospiti di Geo, storica trasmissione pomeridiana di Rai 3 dedicata alla natura, ai viaggi e al territorio. «Presenteremo tre paste della tradizione ligure – spiegano Riccarda e Luigi -: i corzetti, gli streppa e caccialà e i mandilli di saea, tutti rigorosamente fatti a mano e tirati col mattarello, accompagnati dai loro condimenti più classici».
I corzetti, tipici del genovesato e del levante ligure, sono una pasta lavorata con burro, grana e uova, accompagnati da un battuto di aglio, pinoli e maggiorana.
Gli streppa e caccialà sono il piatto più conosciuto della Cucina bianca dell’Alta Valle Arroscia, specialità tipica dei pastori che durante la transumanza, non avendo molto spazio, strappavano questo particolare tipo di pasta in pezzetti più piccoli da gettare direttamente nell’acqua, da cui il nome; vengono conditi con crema cotta di brusso e porro, aglio e panna.
I mandilli de saea – il cui nome dialettale deriva direttamente dall’arabo e significa “fazzoletti di seta” – sono una tipica pasta genovese che trova la sua massima valorizzazione nel pesto; la ricetta proposta da Riccarda e Luigi, tramandata dalle cucine di famiglia dei loro vecchi amici genovesi, non prevede l’uso di uovo nell’impasto, bensì di vino ligure e acqua e tirati al mattarello in veli sottilissimi: molto difficili da cuocere in gran quantità, stupiscono sempre per la loro morbidezza, tanto da sciogliersi in bocca.
Aperto dal 2004, l’Agriturismo Le Navi in Cielo sorge sulla prima collina alle spalle di Oneglia, ad Imperia. «Siamo a soli 3 chilometri dal centro, ma in piena campagna, circondati da ulivi centenari – spiegano i titolari -. Per la particolare posizione godiamo anche di molte e diverse viste, sia sul mare, che sulle Alpi. Abbiamo olive e orti in cui, anche per soddisfare le esigenze dell’agriturismo, coltiviamo letterarmente di tutto. Possediamo inoltre una piccola coltivazione di rose antiche, selezionate più di cento anni fa per uso alimentare, dalle quali ricaviamo un gustosissimo sciroppo».
«La partecipazione a Geo rappresenterà una straordinaria vetrina nazionale in cui promuovere alcune delle più importanti tipicità non solo della nostra cucina, ma anche delle nostre produzioni», aggiunge Aldo Alberto, presidente regionale Cia, che a sua volta parlerà in trasmissione delle piante aromatiche caratteristiche della nostra regione: basilico, maggiorana, timo, rosmarino e borragine.
L’appuntamento è su Rai 3 tra le 17 e le 18 di mercoledì 27 febbraio: la puntata sarà poi disponibile sulla piattaforma Rai Play.