E’ stata resa nota la relazione sull’analisi dei reperti del ponte Morandi fatta dal laboratorio svizzero su richiesta della Procura di Genova. “Tutti i trefoli e i fili del reperto 132 mostrano segni di corrosione di diversi gradi. Diversi trefoli mostrano una perdita totale della sezione trasversale dovuta alla corrosione nella zona terminale. Indice di un processo di degrado in atto da molto tempo. Nell’area dei trefoli rotti sono stati rinvenuti corpi estranei: materiale di iuta concrezionato, residui di grasso su parti in acciaio e frammenti di asfalto libero”.