In concomitanza con il Festival della canzone italiana 2019, l’appuntamento è altresì con il Festival dell’Artesiglato Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi. La mostra di pittura, fotografia e scultura – visitabile alla Milano Art Gallery di Corso degli Inglesi 3, di fronte al Casinò di Sanremo – vede il prestigioso contributo di Al Bano, di Katia Ricciarelli, di Alviero Martini, dell’ex Ministro Gian Luca Galletti, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa e del manager dei Vip Salvo Nugnes. Per l’occasione Giulia Quaranta Provenzano, ventinovenne ligure, esporrà in una Personale le sue opere “Borgo Foce”, “Borgo Marina 1-2”, “Borgo Marina 2-2”, “Borgo Prino” e “Dalla Spianata di Oneglia” in omaggio alla terra che le ha dato i natali.  

 

<<È importante per la Liguria  regione ad oggi da incentivare fortemente a livello culturale, artistico, ambientale e conseguentemente anche turistico – si organizzino eventi di lustro quali il Festival dell’Artee proprio tra il 4 febbraio e il 3 marzo, quando presenti sul territorio vi saranno tanti volti noti del mondo dello spettacolo e non solo>> afferma la Quaranta Provenzano.

 

La giovane artista, a riprova della sua volontà di valorizzare i luoghi in cui da sempre vive, ha dunque deciso di presentare cinque paesaggi marini dell’imperiese. Tele esaltanti la natura, che si caratterizzano per la dualità propria della vita, dell’organico e dell’inorganico – ossimoricitàdell’esperire e del sentire comune pure agli esseri umani.  Un iter di gioia e dolore, il bello anche nella “passio” violenta, che viene talvolta sublimata, e nella transitorietà resi con magistrale lirismo.