Esprimo Solidarietà e vicinanza ai genitori, ragazzi, bambini ed a tutto il personale della scuola di Sant’Anna di Vallecrosia
Il metodo con il quale le Suore della Carità hanno dato la notizia della chiusura, non solo della scuola, ma anche delle iscrizioni per l’anno scolastico 2019/2020, è stato improvviso e ha disorientato le famiglie della comunità di Vallecrosia e non solo.
Leggendo le notizie apparse sui giornali di oggi, continua Perri, non si capisce la motivazione per la quale le Suore hanno dato fine al proseguo delle attività scolastiche, nonostante il sostegno, la considerazione ed il supporto che le Misericordie hanno sempre dimostrato e che ancora tutt’oggi risulta esserci, essendo la trattativa ancora in itinere come dichiarato dal responsabile delle Misericordie locale.
Credo fortemente che prima di annunciare la chiusura definitiva dell’istituto le stesse Suore della Carità avrebbero potuto, come da loro dichiarato sul palco di fine anno scolastico nel giugno 2018, spiegare alla comunità vallecrosina le motivazioni che non hanno portato ad un accordo fino ad oggi con le Misericordie … se così è …
Sicuramente la conclusione dei cicli avrebbe dato un segno di vicinanza alla comunità ed ai ragazzi senza compromettere i percorsi e le intenzioni dell’ordine delle suore nell’attesa che magari un nuovo gestore potesse subentrare con le giuste valutazioni. Chiedo pertanto alle suore un segno di forte apertura e volontà cattolica di riaprire le iscrizioni al fine di poter portare avanti i cicli scolastici in essere e dare il tempo necessario ad eventuali persone interessate al subentro di poter prendere una decisione con consapevolezza.
Sono convinto che la sensibilità delle suore prevarrà sull’aspetto meramente economico-commerciale a salvaguardia di 250 ragazzi e 25 lavoratori.
Il sindaco, nell’ultimo consiglio comunale, ha votato ad unanimità con la sua maggioranza la mozione presentata da me e dagli altri componenti di minoranza in merito alla volontà di indirizzo di apporre sull’area Sant’Anna un vincolo esclusivo scolastico decennale prendendosi l’impegno di convocare una commissione.
Chiedo pubblicamente pertanto che la commissione venga assolutamente convocata con urgenza al fine di portare avanti questa volontà unanime.
Rinnovo la mia vicinanza alle famiglie, ai ragazzi, al personale ed alle Misericordie auspicando che le stesse trovino nelle suore la sensibilità, la volontà e l’apertura necessaria al proseguo dell’attività scolastica evitando di ritrovarci oltre il danno della chiusura della scuola la beffa di un’area in centro città abbandonata a se stessa.

Fabio Perri, consigliere comunale a Vallecrosia