“Mi sembra evidente che per il consigliere Rossetti la programmazione del piano per far fronte al picco influenzale non vada mai bene, a prescindere. Per l’esponente Dem c’è sempre un motivo buono per sollevare polemiche, tanto non è mai contento di nessuna iniziativa. Appurato questo, ciò che mi preme sottolineare che il piano viene messo in atto senza che vi siano ricadute sugli interventi cosiddetti ‘urgenti’, compresi quelli delle Breast Unit. Quindi non c’è alcun rischio per le pazienti: la riprogrammazione riguarda esclusivamente gli interventi non urgenti e viene effettuata con l’opportuno preavviso in modo che le pazienti possano organizzarsi”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale in merito alla polemica sollevata dall’esponente del Pd”.

“In vista del picco influenzale – aggiunge l’assessore – viene chiesto a tutti i reparti di avere comprensione per eventuali slittamenti, che sono legati alla necessità di evitare l’assunzione di provvedimenti in emergenza, a picco influenzale in corso”. In merito ai centri senologici, la vicepresidente sottolinea infine che “a dimostrazione della elevatissima sensibilità sul tema del tumore al seno, proprio oggi è emerso che la Liguria è tra le cinque regioni italiane ad avere le Breast Unit, centri multidisciplinari in cui la paziente viene presa in carico a 360 gradi in ogni fase della malattia. Di questo – conclude – dovremmo tutti essere orgogliosi”.