“L’Onorevole Lea Volpi, orgogliosa esponente Cinque Stelle, probabilmente è stata così impegnata nel voto di fiducia da non avere il tempo per leggere i contenuti della Finanziaria e avrà preso per buoni raccontini raccolti qua e là. Se avesse dedicato la giusta attenzione al testo che stava votando avrebbe scoperto che nella manovra non è prevista nessuna risorsa per i centri per l’impiego. Le 67/68 assunzioni nei centri liguri non hanno nulla a che fare con il reddito di cittadinanza, né con fondi destinati dalla finanziaria a tale scopo”. Così risponde l’assessore al lavoro Gianni Berrino all’onorevole Leda Volpi, che ha diffuso una nota in cui illustra i benefici della manovra finanziaria per la Liguria. ” Volpi fa un po’ come il cuculo – prosegue Berrino – che sfrutta il nido di altri per covare le sue uova: cerca meriti politici per il suo movimento dove non ci sono. Le assunzioni sono state previste da Regione Liguria già dal giugno scorso e il concorso è partito in autunno: le risorse sono fondi europei di competenza statale e regionale, di certo non destinati a questo scopo su iniziativa del Ministro Di Maio o del Movimento 5 Stelle. Come tutti i colleghi assessori regionali al lavoro, siamo ancora in viva attesa del miliardo di euro promesso dal Ministro per il potenziamento necessario a sopportare il previsto carico di lavoro conseguente al reddito di cittadinanza, ma non se n’è saputo più nulla e non ne vediamo traccia nel documento approvato a fine anno senza dibattito parlamentare. La verità è forse che il reddito di cittadinanza interesserà così pochi liguri da non richiedere alcun potenziamento dei centri per l’impiego”.

“Onorevole Volpi – conclude Berrino – è meglio che legga bene la manovra prima di scrivere, illudere i liguri e millantare meriti che il suo movimento non ha. Sarà meglio per tutti”.