Per il secondo anno consecutivo, i giovani dell’Azione cattolica diocesana dedicheranno una parte delle loro vacanze natalizie al servizio. Si ripete un’esperienza che lo scorso anno ha visto la partecipazione di molti giovani. Anche questa volta i ragazzi si rimboccheranno le maniche per prestare la loro collaborazione presso uno dei seguenti enti o associazioni che hanno dato la disponibilità ad accoglierli:  la Caritas e il Centro accoglienza straordinario- richiedenti asilo di Ventimiglia, la comunità per minori dei Padri Somaschi di Vallecrosia, la residenza protetta per anziani Casa Rachele a Vallecrosia, il FAC presso la parrocchia di San Siro a Sanremo, la casa di riposo Don Orione  a Sanremo, la casa di accoglienza “Miracolo della vita” a Taggia, l’Anfass di Sanremo, la Spes a Ventimiglia, la Caritas di Sanremo.
L’esperienza del campo di servizio non poteva mancare nell’anno in cui l’Azione cattolica lavora sul verbo “generare” e uno dei temi è il “prendersi cura”: il titolo del campo è  “Verso l’alt(r)o”, giocando sull’immagine dell’andare verso l’alto e qui incontrare l’Altro e l’altro, in una dinamica di ascolto, servizio e accoglienza, come si vive nel brano di Marta e Maria che guida l’anno associativo.
Dal 2 al 5 gennaio, ognuno vivrà il servizio durante la giornata ritrovandosi poi nel tardo pomeriggio alla Villa Giovanna d’Arco per condividere le  esperienze e  illuminarle con la Parola e, infine, per concludere con la cena insieme.
Si è soliti parlare dei giovani come persone disinteressate agli altri ed egoiste: ancora una volta i giovani di Ac, nell’umiltá, dimostrano il contrario.

Valeria Ammirati