È in regime di semilibertà Elizabete Petersone, 27 anni, condannata a 16 anni in via definitiva per aver concorso alla morte del piccolo Gabriel con la complicità dell’ex fidanzato Paolo Arrigo, 33enne imperiese. Gabriel era il figlio di lei, ucciso a 17 mesi, nel maggio 2009 forse da un calcio sferrato che aveva raggiunto il bimbo al fegato. Elizabete lavora in un’azienda tessile nel Bolognese e deve rientrare in carcere la sera. Anche l’ex compagno Paolo ha ripreso a lavorare in virtù dei permessi, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.