La scorsa notte, gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato due soggetti per furto aggravato dato che, in concorso tra di loro, stavano rubando del rame esplorandolo dai fili dell’elettricità.
Precisamente, gli operatori della Squadra Mobile hanno intercettato i due malfattori sulla linea dell’ex ferrovia costiera, in prossimità della galleria “Garbatella” di Borgo Prino.
I due, un cittadino italiano, nato nel 1954, residente a Sanremo ed un tunisino del 1972, erano intenti ad armeggiare con alcuni fili elettrici, da cui stavano estraendo il rame per appropriarsene.
Ben 10 kg di rame venivano rinvenuti e sequestrati dagli operatori di polizia, oltre al “kit” completo per l’estrazione: un seghetto a mano, una tenaglia in metallo e una di precisione, oltre a una bilancia unitizzata per pesare il rame al fine di rivenderlo.
Il fenomeno in esame viene costantemente monitorato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza che ha istituto, al suo interno, L’Osservatorio nazionale sui furti di rame. Infatti questi reati, oltre a provocare l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo, possono avere conseguenze per quanto riguarda la sicurezza e l’ordine pubblico.
Il cittadino tunisino, irregolare sul nostro territorio, veniva successivamente messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione e raggiunto da un provvedimento di espulsione a firma del Questore di Imperia.