Gravato da 76 capi di imputazione per droga e altri reati, un tunisino è stato scortato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura spezzina per l’espulsione e il rimpatrio nel suo paese di origine. L’uomo era noto anche per le minacce alla donna italiana che aveva sposato, minacciata di essere sfregiata con l’acido se avesse chiesto la separazione, e per aver costretto un anziano a dargli ospitalità e consegnargli la sua pensione.